lunedì 5 aprile 2010

Una giornata di Primavera

Habanera

Dedicata a Solimano

C'è il sole oggi, dopo tanta pioggia, ed un cielo azzurrissimo mi ferisce gli occhi. Spazzate via le nuvole, da questo vento caldo e carezzevole, tutto sembra tornare a nuova vita.
Mi sono fermata a lungo in terrazza ad osservare i mutamenti delle piante, le tenere foglioline di una tonalità di verde più chiaro, i primi accenni di boccioli, l'esplodere solare della forsizia...
ed ho pensato a te.
Sicuramente avresti dedicato una parte di questa splendida giornata ad un passeggiata nel parco di Monza, in compagnia di quegli amici con cui solevi passeggiare, in ogni stagione dell'anno, per il piacere di camminare a contatto con la natura, chiacchierare, discutere di come si potrebbe dare un'aggiustata a questo nostro mondaccio.

Volevo allontanarmi dalla vita virtuale, illudendomi così di sentire meno la tua assenza, ma più passa il tempo e più capisco che invece è proprio qui che ti ritrovo: nei tuoi scritti, nei tuoi commenti, nell'affetto e nell'ammirazione di quanti ti hanno conosciuto in rete e che, come me, non ti dimenticheranno.
Credevo di aver bisogno di silenzio ed invece ho bisogno di voci.
Della tua, ma anche delle persone che ho imparato a conoscere in questi anni di vita blogghiera e che sono diventate una parte così vera (e importante) della mia vita.

Molto tempo prima del 16 marzo avevo programmato di trascorrere un breve periodo a Londra, nei giorni immediatamente successivi alla Pasqua, ed ora il momento di partire si avvicina.
Sarò lontana dal pc per qualche giorno ma non sarò lontana da te, nè da tutti voi che mi leggete.
Al ritorno vi racconterò, ci ritroveremo, continueremo a stare insieme qui e altrove...

A presto

7 commenti:

Roby ha detto...

Cara Haba, oggi sole e cielo azzurro anche qui. Ed in me, quasi i tuoi stessi pensieri. Buon viaggio a Londra, in attesa di leggere le tue impressioni!

A presto, con affetto

Roby

PS: non perdere la cripta gotica sotto la chiesa di St. Martin-in-the-Fields in Trafalgar Square, accanto alla National gallery: ci si può anche mangiare!

Amfortas ha detto...

Io ho reagito col silenzio, perché mi viene meglio.
Ciao haba.

Silvia ha detto...

Un abbraccio cara. E' tutto ciò che mi viene da dire. Tanto lo sai. Ci sono pensieri che rimangono immutati a qualsiasi latitudine.

Londra sono certa che ti piacerà moltissimo.
A presto

Barbara ha detto...

Ciao Haba, sei tornata? Come è andato il viaggio?
Londra è la mia città preferita, spero ti sia divertita.
Riguardo a quanto dici nel post, ti capisco. Un abbraccio.

Barbara

Habanera ha detto...

Roby, grazie per il consiglio. Lo avrei seguito volentieri ma non c'è stato verso di trascinare il consorte nella cripta gotica, nè prima nè dopo la visita alla National Gallery.
Prima, aveva troppa fretta di entrare al Museo; dopo, era troppo stanco...
La verità è che in quella splendida giornata di sole, con un cielo incredibilmente terso, il mio bambino voleva andare sulla ruota panoramica, da cui si vede tutta Londra da un'altezza vertiginosa, e non aveva voglia di starsene ancora rinchiuso dopo tutte quelle ore trascorse alla NG. Nei giorni seguenti avevamo in programma altre cose da vedere e non siamo più ritornati in quella zona.
Vabbè, pazienza... sarà per un'altra volta.
Un baciottone grande
H.

Carissimo Paolo, ho letto il commento che hai scritto su Stanze all'aria, appena si è saputo della scomparsa di Primo, e so che il tuo silenzio non è certo segno di indifferenza.
Ti abbraccio con affetto
H.

Habanera ha detto...

Silvia, Barbara, ero già stata a Londra altre volte e la conosco abbastanza bene, ma avevo voglia di ritornarci dopo alcuni anni di assenza.
E' una città in cui sto bene, mi piace, ne ammiro moltissimi aspetti, ma non posso dire di amarla come amo Parigi, o di trovarla elettrizzante e adorabile come New York.
Comunque mi ha fatto bene staccare per qualche giorno ed ora mi sembra di stare molto meglio: Grazie, Londra!

Al mio ritorno a casa ho trovato però una sgradevole sorpresa: Fastweb, dopo mesi in cui sembrava che fosse tutto sistemato, improvvisamente mi ha lasciato a piedi, sia come linea telefonica che come connessione ad Internet.
Per chi volesse saperne di più su questa tormentata vicenda rimando al mio post In balìa degli eventi del 28 gennaio.
Al momento sono connessa ad internet con una misteriosa chiavetta Vodafone che ogni tanto mi molla sul più bello (e non mi consente di accedere alla posta) ma spero che abbia la cortesia, se non altro, di lasciarmi inviare questo commento

Un abbraccio fortissimo e grazie.
H.

giulia ha detto...

Sono contenta che tu sia tornata più serena, spero che il problema con Fastweb si risolva e che tu possa tornare tra di noi
Un abbraccio
Giulia