martedì 12 giugno 2007

A un mese dall' inizio...

Habanera


Circa un mese fa - giorno più, giorno meno - mi è venuta la bella idea di provare a creare un mio blog.
Non un diario personale, non amo particolarmente scrivere, ma una specie di collage di tutte le cose interessanti, spesso anche divertenti, che mi capita di leggere in giro.
Non era un' idea originale, altri lo hanno fatto prima di me, ed anche il nome Nonblog è abbastanza comune, ma questo l' ho scoperto solo dopo, facendo una ricerca su Google.
In realtà non sapevo da che parte iniziare e temevo di dovere affrontare un' impresa titanica. Ma la cosa mi incuriosiva e con un pizzico di autoironia ho deciso di provarci ugualmente.
In realtà è stato tutto abbastanza semplice e così, in pochi giorni, ho imparato moltissime cose.
Alcune squisitamente tecniche, altre di carattere più personale.
Un blog come test per riuscire a capire meglio l' animo umano? Perchè no. Ho incontrato persone disponibili e molto gentili, altre abbastanza scortesi, altre forse troppo distratte, alcune veramente meschine. Il mondo è bello perchè è vario, direbbero quelli che amano esprimersi a frasi fatte...
Ma per me tutto questo è solo un gioco, un piacevole passatempo, e tale deve restare. Non voglio farmi contagiare dalla insidiosissima febbre da blog.
Ridere insieme, riflettere, imparare qualcosa di nuovo e soprattutto mai prendersi troppo sul serio... questo voglio che sia il mio Nonblog.
Un saluto carissimo ai miei gatti più affezionati ed anche a chi dovesse passare di qui per caso.

4 commenti:

baotzebao ha detto...

brava Haba und Soli

e grazie per Finesecoli...

Bao

baotzebao ha detto...

brava Haba und Soli

e grazie per Finesecoli...

Bao

habanera ha detto...

Ma grazie a te, caro Bao, per il tuo gentile e... doppio commento(Repetita iuvant!).
Vedo che mi segui anche dall' estero... ne sono davvero lusingata. E non chiedermi come ho fatto a scoprirlo, sei stato proprio tu ad insegnarmelo. ;-))

habanera

Solimano ha detto...

Habanera, gli scortesi, i distratti e i meschini proliferano in rete, nascosti in genere dietro un anonimato peraltro facilmente perforabile, se uno veramente lo volesse.
Credo che i punti siano due.
Il primo è il bel proverbio brianzolo che recita: "Bisogna essere come un fiammifero, farsi fregare solo una volta", nel senso che quando uno l'hai conosciuto è inutile starci ad insistere, se è fatto in un certo modo.
Il secondo è una specie di proverbio latino: "De minimis non curat praetor", nel senso che la buona (e meritata) considerazione per se stessi serve a ridimensionare certe azioni e certe persone al livello loro, quello delle piccinerie.
Poi c'è l'ironia e l'autoironia in cui Habanera è maestra!

good afternoon
Solimano