mercoledì 11 giugno 2008

Maturità II - La vendetta




MATURITA' II - La vendetta

di Roby



11 giugno... ci siamo quasi... ancora una settimana e poi...

«MAMMAAAAAAAAA!!!!!!!!!! Sei su GOOOOOOGLEEEE?????»
Sì: perchè?
«MiguardiquandoènatoequandoèmortoItaloSvevo?»
Ma... non c'è scritto nel tuo libro di...
«MAMMANONROMPEREEGUARDAMELOGRAZIEEEEE!!!»

La molto prossima maturanda sta finendo di redigere nonchè di imparare, con grande impegno personale e notevole sforzo mnemonico, la sua tesina interdisciplinare avente per titolo L'Unione Europea. Alla data di oggi, tutta la famiglia, nonni compresi, è ormai edotta sulle varie tappe che hanno condotto all' Europa unita, dai vagheggiamenti di Cattaneo e Mazzini Ma guarda! Ecco chi è quello lì del viale...!!!») al trattato di Maastricht, fino alle new entry del 2007. Il peggio è stato trovare un argomento di letteratura atto allo scopo: Svevo e Trieste come crocevia mitteleuropeo sono stati -modestamente- un suggerimento materno, accolto per la verità con qualche mugugno.

«UFFFFFFA!!! Macchepalle!!! La Giusy sì che è fortunata: deve ripassarsi solo due o tre poesie di coso... come si chiama? Quello del Ciclamino notturno!»

Segue una breve pausa di quiete, dovuta al fatto che il cellulare ha borbottato più volte, segnalando la presenza di vari messaggini. Speranzosa, ne approfitto per guadagnare la porta di casa, con l'intenzione di andare a fare un po' di spesa: difficile, in effetti, inventare qualcosa per cena potendo contare solo su due uova, mezzo limone e un fondo di barattolo di marmellata di more...

«DOVECA**OVAI????? Ho bisogno di teeeee!!!! Cercami subito dov'è nato e dov'è morto quello là della Giovane Italia!!! Dài, mamma: ti pregooooooooo!!!!»

Insomma, cari amici di web, adesso avete capito come mai -da qualche giorno- làtito dalla rete. La spada di Dàmocle (non oso chiedere alla pargola se conosca tale detto, per evitare gesti osceni accompagnati da profluvi di parolacce) la spada di Dàmocle dell'esame, dicevo, pende ormai vicinissima sulla chioma corvina della ragazza. Siamo al final countdown. Sursum corda (idem c.s.) e che la Gelmini ce la mandi buona!!!



19 commenti:

Solimano ha detto...

Cara Roby, stavolta hai fatto un errore, però da matita rossa, non blu. La poesia, non è "Il ciclamino notturno", bensì "Il ciclamino diurno". L'autore lo sappiamo tutti, è Gabriele Gozzano, quello dei cipressi alti e schietti in duplice filar.

saludos y besos
Solimano

Giuliano ha detto...

La Gelmini??? Ma non era la Falcucci? Io sono rimasto fermo lì, alla nipote di don Falcuccio...
(spero che tua figlia sia quella in alto, anche se lo/la studente in basso ha un suo indubbio fascino).

Habanera ha detto...

Come non ti invidio, Roby!
Sono momenti duri (per tutta la famiglia) ma per fortuna passano, come passa e finisce ogni cosa.
Tienici informati sugli sviluppi, sempre che la pargola ti lasci 10 minuti liberi...

Un abbraccio e tutta la mia affettuosa comprensione.
H.

Roby ha detto...

Oddiossantissimo, Solimano, hai ragione! Scusa, mi sono distratta, confondendomi con Giosuè Ungaretti e le sue "Lodi berbere"...

No, caro Giuliano, mia figlia non è quella della foto in alto (che è carina, ma non STUPENDA come la pargola mia!!!)e neppure (almeno, NON ANCORA!!!) il/la studente/ssa decisamente "provata" dell'immagine in basso...

Vi saluto, tornando a correggere non solo la tesina della mi'figliola, ma anche quelle di un paio di sue amiche: ormai SONO UN MITO PER LA 5a B!!!

Roby ha detto...

Un bacio speciale ad Habanera, squisita padrona di casa come sempre!!!!

Anonimo ha detto...

E qui piove sul roseto e sui nostri volti padani...
un saluto partecipe :)
zena

mazapegul ha detto...

Cara Roby, la tua lupacchiotta ha ancora bisogno di te, anche se lo esprime di fagione ferina. Come dicono gli psicanalisti? Tutta questione di ambivalenza nei rapporti forti.
In bocca al lupo alla figlia (e alla madre,
Màz)

Massimo ha detto...

La partenza.
Dille che l'incipit è tutto.
Perché l'attenzione di un professore esaminante dura non più di 7 secondi.
Poi si distrae; pensa che deve comprare il latte, butta un'occhiata nella scollatura nella precaria di matematica, si asciuga il sudore col fazzoletto e già non si ricorda più che domanda ha fatto.

Senza alcuna spesa, ecco alcuni incipit efficaci.

STORIA
"L'Europa era tutta una polveriera e un brivido di libertà la percorreva da Nord a Sud e da Est...(pausa).. a Ovest"

ITALIANO
L'Autore in questione attraversa con le sue opere un periodo inquieto, controverso; eppure aperto alla speranza dei fermenti di novità, che esploderanno senza preavviso nei decenni successivi.

ASTROLOGIA
Lei professore ha un segno zodiacale irripetibile, che ha avuto un'influenza pessima nella sua pubertà, a causa dell'ingresso nella casa di Giove del nefasto Ertho (Ertho?...) Sì, il penultimo pianeta a destra della Galassia di Kocijnski (inventa con disinvoltura, tanto nessuno se ne accorge). Influenza malsana, che perdura e che le impedisce di andare regolarmente di corpo.

Credo che con questi pochi accorgimenti, dovrebbe cavarsela.

Roby ha detto...

Commosse, madre e figlia ringraziano il pubblico tutto per i gentili suggerimenti e gli auguri... PER ASPERA AD ASTRA atque AD MAIORA!!!! In ogni caso, MELIUS ABUNDARE QUAM DEFICERE...

Solimano ha detto...

Zena, guarda che questa storia dei volti padani finisce con un decreto legge, che farannodopo aver trovato una lectio difficilior che li giustifica, perché così voleva dire veramente il Vate, che non era abruzzese ma certamente di Treviglio.
Li conosco bene: il barista, il fornaio, il barbiere, la parrucchiera, l'edicolante, tutti leghisti, solo il fermacista è berlusconiano. Quando dico che sono padano anch'io perché di Parma, mi rispondono: "Parma è laggiù".

saludos
Solimano

Giuliano ha detto...

Pensare che io avrei tanto voluto una bambina...
Dici che mi sono perso qualcosa?

Roby ha detto...

Carissimo Giuliano, quella che mi fai è una domanda alla quale si potrebbe rispondere in vari modi, dal più serio al più scherzoso. Potrei tentare con una via di mezzo... TI SEI PERSO QUALCHE COSA NON AVENDO UNA FIGLIA? SI' e NO!!! NO nel senso che hai evitato le levatacce nel cuore della notte per accorrere ai suoi pianti o alle sue richieste di acqua, orsacchiotto, pipì. SI' nel senso che ti sei perso la prima volta che è riuscita a stare in piedi da sola e a muovere i 4 passi che la separavano dal suo bicchiere, dal suo giocattolo, dal suo vasino. NO nel senso che hai evitato le crisi di nervi conseguenti alla lettura per 101 volte di seguito della storia della Carica dei 101. SI' nel senso che ti sei perso la prima volta che è riuscita a compitare la frase: "Questo è Rudy, un musicista, e questo è Pongo, il suo miglior amico"....
E così via, tra un sì e un no, e poi ancora tanti sì e qualche no, e poi ancora no e no e no, e sì e sì e sì...
Insomma, hai capito, sì o no???
[:->>>]

Baciotti a sfare

Roby

gabrilu ha detto...

Ma oggi come oggi com'è 'st' esame?

C'è in giro qualche anima pia che ha voglia di illustrare come e qualmente è esattamente articolato **oggi** il cosiddetto "esame di maturità?"

Si fanno i temi di italiano? Si fanno le versioni da e per, si portano tutte le materie degli ultimi anni dalla prima all'ultima pagina? Si deve essere in grado di rispondere su tutto il programma ufficialmente svolto negli ultimi anni? Ti interrogano in tutte le materie?

Oppure si può scegliere e sfarfallare fior da fiore per la serie " m'ama-non- m'ama" e "su questo ti dico niente, che tanto è una pizza" ?

Io non lo so. E -- purtroppo -- non sapendolo, ho difficoltà ad empatire.
Mi affretto ad empatir comunque perche' -- che discorsi -- Roby è Roby.
E se Roby chiama, non si può non cor-rispondere. Dunque sbatto tacchi, mi metto sull'attenti ed empatisco.

...Però mi piacerebbe sapere per cosa soffrono tanto i ragazzi (ma mi par di capire soprattutto le famiglie, chè i giovini hanno da esser lasciati tranquilli) per gli esami di oggi.

Roby ha detto...

GABRILUUUU!!!! Tutte le materie???? Temi di italiano??? Il programma di tutti gli anni???? Ma dico, SCHERZIAMO????? Se la mi'figliola (e la maggioranza delle sue amiche) riesce a raccapezzar qualcosina nel programma degli ULTIMI 3 MESI di scuola "gli è digià grassa"!!!!!

A onor del vero, debbo qui ufficialmente confessare che, AI MIEI TEMPI...
Anzi, no, non confesso un bel nulla: NE FACCIO MATERIA per un prossimo post! Ahivoi, preparatevi...[;-P]

Anonimo ha detto...

Ah Solimano, quanta ragione hai :)
Trovami un sinonimo che faccia rima con 'silvani'...

Però c'è che non vorrei svenderla così la faccia buona della Padanìa, quella con l'accento sulla ì, perchè sembri ben diversa.
La pianura, di suo, accoglie e apre: chi mette steccati ha capito male o niente...
Un saluto.
zena

Giuliano ha detto...

Cara Zena, chi mette steccati ed erige muri, in fin dei conti, è un mafioso: noi di qua, gli altri fuori. Chi sta alle regole, dentro; gli altri, fuori. E le regole le faccio io.
(non c'entra niente con il post di Roby, ma mi è venuto di dirlo)

Anonimo ha detto...

(chiedo perdono per la deroga dal 'solco' del post)

Giuliano, sono d'accordo con te: chi agisce così è tutto il contrario di quello in cui credo.
rappresenta la non cultura dell'egoismo.
zena

Roby ha detto...

Uscire dal solco del post può essere senz'altro un merito, anzichè un "peccato". Mi piace la Padanìa di Zena con l'accento sulla i: l'altra, quella dei muri e degli steccati, invece mi fa un po' senso (la mia mamma mi ammoniva sempre di non usare la parola "schifo"). Vivendo esattamente al centro della penisola, mi sembra di stare in una specie di limbo (...ooops, scusate, il Pastore Tedesco ha abolito anche quello). Però mi chiedo: noi toscani, per i leghisti, siamo quasi terroni? E per i meridionali, siamo nordici? Per fortuna, personalmente rappresento un ibrido pressochè perfetto, avendo nelle vene un misto di sangue piemontese, sardo e romano!!!

Ciao, Zena e Giuliano, e Solimano e tutti!!!

R.

Solimano ha detto...

Eppure coi leghisti io riesco a parlarci senza prendermela. Spesso sono ignoranti ed hanno una umoralità mal rivolta, ma non me la prendo, li ascolto e mi ascoltano.
Cosa che non mi succede coi berlusconiani, sento spesso prudermi le mani, ma so il motivo: la menzogna sistematica, a volte inconscia ma spesso conscia. E' brutto parlare con gente che mente sapendo di mentire, preferisco chi dice pazzesche castronerie, è più recuperabile.

saludos
Solimano