mercoledì 9 gennaio 2008

Maturità - I -




Maturità - I -

di Roby




Quella che mi propongo di fare è la cronaca in tempo (quasi) reale di come una maturanda 2008 (mia figlia) si appresti a vivere il suo (ahimè) non troppo lontano esame di stato... ovviamente alla completa insaputa della diretta interessata, che in caso contrario sarebbe capace di scotennarmi.
Ma andiamo per ordine, e partiamo subito con l'antefatto.
Tardo pomeriggio di ieri, martedì 8 gennaio. Io, in cucina, sto tentando di rabberciare qualcosa per la cena, quando attraverso la porta chiusa della cameretta percepisco una sorta di soffocato urlo di dolore: "Ahaaargh!!! Sono uscite le materie!!!!"
Tempo trenta secondi, e tutti i mezzi di comunicazione della casa (telefono fisso, cellulare, e-mail, messenger, skype ecc.) sono monopolizzati dalla figliuola, che appare chiaramente in preda ad un attacco isterico.
"Sì, sì -continua a rantolare, nel microfono, rivolta non si sa bene se a Vale, Giusy, Genny o Bea- italiano e matematica sono esterni, quindi di interni ci tocca francese e geografia... CAPISCI??? E' TERRIBILE!!!!"
L'interlocutrice, dall'altro capo del filo ( o del satellite?), ha evidentemente chiara la portata del problema, al contrario di me che, incautamente, tento di inserirmi nella conversazione "Scusa, tesoro, ma che vuol dire se..."
La pargoletta si rivolta come morsa da un serpente a sonagli della specie più velenosa: "MAMMA!!!! PER FAVORE!!!! COSA VUOI SAPERNE, TU???!!! Io sarò bocciata, anzi lo sarà mezza classe, e allora andremo tutti a lavorare, perchè col cavolo che io l'anno prossimo torno in quella scuola di m*** a ripetere la quinta!!!"
Dopodichè, riprende convulsamente a parlare al telefono, tenendo d'occhio contemporaneamente il video del computer. "Ecco, ci sono, sono sul sito del Ministero: aspetta che scarico il decreto... porca p***, ma quanto è lungo??? Mammaaaaaaa!!! Dov'è la carta per la stampante??? Datti una mossa e portamela qui ADESSO!!!!"
Con un sospiro rassegnato, eseguo, poi richiudo accuratamente la sua porta e torno alle preparazioni culinarie. Ma -mi chiedo con un ombra di preoccupazione- se all'8 di gennaio la situazione è questa, in che stato saremo a maggio??? Sarà una lunga, durissima lotta, giocata tutta sul filo dei nervi. Restate in linea. Vi terrò informati.




6 commenti:

Solimano ha detto...

Non capisco. Oggi è tutta da ridere, da noi c'era la Commissione di professori esterni, di altre città e si portavano tutte le materie. Rischiai di brutto perché sbagliai completamente la versione dal latino (avevo passato l'anno a scrivere racconti una riga per uno con i due sciagurati del banco dietro, e lo facevo soprattutto nell'ora di latino), meno male che Pazzaglia, quello dell'Antologia, che era il commissario di italiano decantò il mio tema, ma in latino ebbi un 6 del tutto politico.
Ma adesso, suvvia! Un 36 non si nega a nessuno, pure un 37, 38 no perché è già febbre alta. Roby, pianifica tua figlia per una febbriciattola, il gioco vero comincia l'anno prossimo.
O se no, in una delle tue multiformi trasformazioni, ti camuffi e vai al posto di tua figlia, ti daranno pure il bacio accademico (che non ho mai capito se esista o no).

saludos y besos
Solimano
P.S. A proposito di maturità. Eravamo sui quarant'anni e si dialogava, in particolare con uno piuttosto agitato, che disse: "Noi che abbiamo raggiunto la maturità emotiva..." e un altro rispose "noi sì, tu hai raggiunto l'emotività matura". Cominciò a capire qualcosa.

mazapegul ha detto...

Cos'è skype?

Roby ha detto...

Solimano caro, mi corre l'obbligo di rivelarti che il 36 (o il 37 o il 38) alla maturità non esistono più: oggi il massimo è 100 e il minimo (!) 60. O TEMPORA, O MORES!

Caro Maz, credevo tu conoscessi skype molto meglio di me !!! Come spiegartelo? E' una specie di collegamento "vocale" tramite internet: ci si parla attraverso un microfono collegato al computer, e volendo, con una telecamerina piazzata sul video, ci si può pure vedere!

Bacioni collettivi

Roby

[:->>>]

giulia ha detto...

Mi sembra che la scuola stia andando molto in confusone ultimamente... Giulia

mazapegul ha detto...

Ho molta simpatia per tua figlia (ma sei sicura che non legge questo blog?). Ogni generazione affronta l'esame di stato con il suo piccolo carico di angosce, tranne quei pochi che hanno fatto la maturità Moratti che, per compiacere le scuole private, aveva abolito i commissari esterni (a parte un presidente con meri compiti notarili).
Per dire, mio padre, che fece la maturità seria degli anni '50, diceva che all'epoca la si prendeva sottogamba perchè la selezione era già avvenuta prima e all'esame non bocciavano mai nessuno. Da noi neanche, tranne l'anno in cui passò Bertè (padre di Loredana) e fece una piccola, quanto inaspettata strage.
In bocca al lupo alla figlia,
Màz

Solimano ha detto...

Roby, che figura! Ehm... ehm... il fatto è che il Liceo Classico l'ho lasciato da qualche mese ed in questo paese troppo decisionista cambiano regole con incredibile determinazione, fra un po' il massimo sarà il 110 e lode. O TEMPORA O MORES, quand'è che si torna al quattro come minimo ed all'otto come massimo? Però la risposta sullo skype (che non ho mai usato) la sapevo, non mi risultava solo che ci si potesse vedere in faccia. Non sempre è un vantaggio...

saludos y besos
Solimano