martedì 31 maggio 2011

Pisapia e Brecht


Giuliano Pisapia e la sua Milano



Così, con le parole di Brecht, ha risposto Giuliano Pisapia a chi lo accusava in campagna elettorale di voler trasformare Milano in una zingaropoli.

Ora Giuliano è il nostro Sindaco, non è più tempo di polemiche, ma voglio ricordare questa sua lezione di stile e di umanità
(Habanera)


PRIMA VENNERO PER GLI ZINGARI...


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

Bertold Brecht

7 commenti:

zena ha detto...

...e ora si riparta (congiuntivo affettuosamente esortativo) con i referendum:))
nel segno del sì!
Ti abbraccio.
z.

Habanera ha detto...

Hai ragione, Zena.
Tra pochissimi giorni ci sono i referendum ma io non ci sarò e (purtroppo) non potrò votare.
Sono in partenza per la Liguria dove resterò, come tutti gli anni, almeno per tre mesi.
Confido nella forte capacità di intendere e di volere, che gli Italiani tutti hanno dimostrato di avere in questi giorni; anche questa importantissima battaglia può e deve essere vinta.

Ti abbraccio
H.

zena ha detto...

Allora, buona partenza: mancherai!
Un abbraccio di affetto.
z.

Anonimo ha detto...

Già il fatto di aver citato Brecht, che ra un po' passato di moda, mi rende simpatico questo signore gentile.
Dobbiamo solo sperare che i "destrorsi" implodano..
:-)

Sono maxdreamer
http://maxdreamer.splinder.com

Nerius Twin ha detto...

Per fortuna che ci sono (e credo siano moltissime) persone come Pisapia che ci mostrano un'Italia del nord diversa da quella dipinta da certi politici esaltati!
Nerius Twin

zena ha detto...

Carissima, non è ora di tornare?
con un abbraccio,
zena

Habanera ha detto...

Zena carissima,
passo di qui per caso, scorrendo i preferiti da inserire nel mio nuovo giocattolo: l'iPad.
Così ho scoperto che c'erano vecchi commenti ancora in attesa di moderazione e li ho pubblicati.
Decisamente non sono più un blogger.
Sono solo qualcuno di passaggio, come tanti altri, in questo luogo che un tempo è stato un punto di incontro, di comunicazione, di affetti...

Ti abbraccio forte
H.